La stagione del ciclismo amatoriale maremmano è partita con il piede giusto grazie al Trofeo Nomadelfia, una manifestazione che ha saputo coniugare agonismo e una gestione organizzativa impeccabile firmata dal Team Bassi Bike. Nonostante un meteo incerto, che ha alternato sprazzi di sole a momenti di pioggia, ben 114 corridori si sono presentati ai nastri di partenza, confermando la voglia di agonismo del movimento locale. La gara si è sviluppata attraverso una doppia partenza che ha garantito la massima sicurezza lungo il tracciato, culminando in due arrivi in volate ristrette sul traguardo di Roselle.
Nella prima fascia il dominatore assoluto è stato Mattia Cerone della All Sports, che ha regolato un gruppo di altissimo profilo precedendo Lucio Margheriti del Vam Cycling Club e Benedetto Fattoi, Domestic Cycling Team. Alle loro spalle, tra i migliori dieci della classifica assoluta, si sono piazzati nell'ordine Mario Calagreti, Federico Esposti, Michael Pomodoro, Gioacchino Maurizio Arcara, Gianluca Fioravanti, Devis Signorini e Andrea Amorevoli, quest'ultimo autore di una prova generosa sui percorsi di casa.
Per quanto riguarda la seconda fascia, Cesare Macchi del Gs Baglini ha confermato la sua ottima condizione andando a vincere la volata di categoria davanti a Yuri Pizzi e Simone Tognetti, quest'ultimo primo tra gli M6. La competizione è stata serrata in ogni raggruppamento: Federico Esposti ha trionfato tra gli Elite, Federico Fruscini si è imposto nella categoria M2, mentre Francesco Garuzzo e Fabrizio Bandini hanno centrato il successo rispettivamente tra i Master 8 e Master 7. In campo femminile, bella prestazione di Federica Baldassatici del Team Stefan, che ha tagliato il traguardo per prima tra le donne.
I protagonisti hanno sottolineato l'intensità della prova ai microfoni della Uisp. Mattia Cerone ha raccontato di una gara tattica, dove la preparazione invernale è stata fondamentale per piazzare l'allungo decisivo nell'ultimo chilometro. Anche il vincitore della seconda volata ha parlato di una sfida impegnativa, caratterizzata da una fuga a tre che ha resistito al ritorno del gruppo per gran parte del percorso, risolvendosi solo negli ultimi cinquanta metri.
Mattia Cerone, vincitore della prima fascia, può esultare: «È stata una bella gara, un po' bagnata e un po' soleggiata, ma tutto sommato molto bella – spiega – La vittoria? È stato decisivo l'allenamento di questo inverno. Non dico la fortuna, perché ho provato diverse volte a entrare in fuga e poi, all'ultimo chilometro, sono andato via da solo; ci ho provato ed è stata una bella soddisfazione».
«Siamo rimasti in tre e abbiamo fatto quasi tutta la gara così, è stata davvero impegnativa – afferma Cesare Macchi, a bersaglio nella seconda fascia - Allo sprint ce l'ho fatta a vincere, ma è stato difficile. È stato decisivo l'inizio, quando siamo partiti forti e il gruppo non ci ha lasciato spazio, e poi gli ultimi cinquanta metri quando lui ha provato a rientrare».
«Possiamo davvero essere soddisfatti perché abbiamo ottenuto un ottimo risultato con 114 partenti – afferma Elena Rossi, responsabile ciclismo Uisp Grosseto – Prossimo appuntamento il 29 marzo, la gara farà parte del campionato toscano e spero sia partecipata quanto questa prima prova, che è stata un grande successo».
CLICCA QUI PER IL VIDEO DELLE INTERVISTE

Il vincitore della prima fascia